All'inizio è andata come doveva andare. Hai avviato le prime campagne, sono arrivati i primi ordini, e la conclusione è sembrata ovvia: se spendo di più, vendo di più.
Così la spesa è cresciuta. Poi è arrivato un freelance, o un'agenzia. Poi un secondo canale. Poi qualcuno che rifacesse le foto e i video degli annunci. Ogni volta la promessa era la stessa: ancora qualche aggiustamento e i numeri si sbloccano.
Oggi ricevi report pieni di grafici, percentuali e sigle. Ma nessuno ti ha ancora mostrato, numeri alla mano, in quale punto preciso il cliente decide di non comprare.
E intanto è cambiato qualcosa di più fastidioso. Il fatturato magari sale, ma sul conto non arriva di più. Portare un nuovo cliente costa ogni mese un po' di più. Gli sconti servono a chiudere gli ordini, le spedizioni e i resi si mangiano un pezzo di ogni vendita, e quello che ti resta a fine mese è sempre meno di quanto il fatturato lasci immaginare.
Quando provi a spingere, il problema non si risolve: si moltiplica. Più spesa significa più ordini da gestire, più resi, più assistenza, più magazzino — e su ogni vendita ti resta ancora meno di prima.
Non stai spendendo troppo poco. Stai spendendo su un e-commerce che, in almeno un punto, perde soldi a ogni vendita.
Il problema non è investire. È continuare a investire senza sapere dove finiscono i tuoi soldi.
Il mercato è pieno di chi promette vendite prima ancora di sapere quanto guadagni su un ordine, cosa vendi e dove il tuo e-commerce si blocca.
All’inizio arrivano presentazioni, previsioni e grafici. Poi passano i mesi, i soldi in pubblicità se ne vanno e sul conto la situazione non cambia.
Il costo vero non è solo la fattura che paghi. Sono i soldi bruciati in pubblicità, i mesi persi e i clienti che nel frattempo hanno comprato dai tuoi concorrenti.
Per questo non partiamo da una promessa. Partiamo dai tuoi numeri.
Nell’ora di analisi gratuita guardiamo la tua situazione prima di proporti qualsiasi cosa: dove stai perdendo vendite, dove stai perdendo margine e da cosa conviene partire.